SENZA CATENE

Sara e' una sfida. Vincerne le resistenze, possederne
veramente la mente e il corpo non e' per tutti, e' un'impresa
per pochi, anzi, e' un'impresa per uno soltanto.
Sara vuole essere posseduta, mostrata per il piacere del
suo padrone. Attraverso lo sguardo di ogni uomo che
incontra riconosce il domino di lui ma attraverso la sua
schiavitu' domina il suo padrone. Non e' un rapporto univoco.
Il possesso che vuole e' sottile come sottili sono i pensieri
che gli dedica, ogni volta che pensa che lui la desidera,
che lui la guarda camminare da lontano che lui puo' disporre
di lei e farne oggetto e soggetto dei suoi desideri e di
quelli di altri uomini, lei sa di essere la sua puttana, ma
sa anche che lo eccita e eccitandolo lo possiede. Ogni volta
che lui dimostra clemenza lei gode, ogni volta che lui le
dedica interamente la sua attenzione lei sospira, ogni volta
che lui dimostra un minimo cedimento lei ne diventa ancora
piu' schiava. Se lui dice "ti voglio" la lega ancora piu' strettamente.
Non sa dove potra' arrivare Sara, e' solo l'inizio. Cerca una
vera complicita', termine di cui tutti abusano e che
raramente qualcuno comprende. Essere complici implica una
totale fiducia della schiava nel padrone, e viceversa. Lei
sa che lui non la cedera' mai e che, in fondo, prova una
sorta di gelosia nei suoi confronti, ma questa gelosia
eccita Sara perche' e' un segno del fatto che lui puo' disporne
e nessun altro. E Sara e' gelosa del suo padrone, se lui
rivolgesse le sue attenzioni ad altre donne come fa con lei,
cercherebbe di sfuggirgli.
Sara ha un sogno l'unico che lui non conosce ancora ed e' un
sogno che non si puo' realizzare se non con il suo padrone.
Un giorno glielo raccontera', quando i tempi saranno maturi,
quando lui non potra' slegare dal suo braccio il laccio
che lega anche lei.
E' il rapporto falco/falconiere, lei ?l falco, lui il
falconiere. L'uno attento alle mosse dell'altra.
E''un rapporto esclusivo nonostante sia aperto a chiunque
voglia essere oggetto dei loro desideri. Lui potra' prestarla, guardarla eccitare un altro uomo, ordinarle di
fare godere una donna, potra' legarla, frustarla, bendarla,
farla implorare, ma non potra' negarle di amarla, altrimenti
dovra' cercarsi un'altra schiava.
Il falconiere tiene stretto il falco per il legaccio. Il
falco caccia per il falconiere. Un tempo la relazione era
stretta, non era uno sport, era sopravvivenza. Questo
intende Sara per schiava/padrone la sopravvivenza di
entrambi che deriva da quanto e' stretto il legame che
governa il rapporto.